{"id":134,"date":"2011-11-14T14:02:35","date_gmt":"2011-11-14T14:02:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.amomusicoterapia.com\/amowp\/?p=134"},"modified":"2011-11-14T14:02:35","modified_gmt":"2011-11-14T14:02:35","slug":"francesco-palmirotta-musicoterapia-in-cardiochirurgia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.amomusicoterapia.com\/?p=134","title":{"rendered":"Francesco Palmirotta &#8211; Musicoterapia in Cardiochirurgia"},"content":{"rendered":"<p>La Musicoterapia Psicosomatica \u00e8 stata applicata sperimentalmente ai bambini cardiopatici del reparto di Cardiochirurgia (terapia semi-intensiva)\u00a0dell\u2019Ospedale Pediatrico Giovanni XXIII di Bari.<\/p>\n<p>Un gruppo di musicoterapeuti della Scuola di Musicoterapia Psicosomatica di Bari, da me diretti, ha sperimentato nuove metodologie sonore armoniche fondate sulla \u201ccoscienza psicosomatica\u201d. Per la sperimentazione \u00e8 stato scelto questo reparto perch\u00e8 la cardiopatia congenita complessa richiede un trattamento\u00a0ospedaliero prolungato: diversi interventi chirurgici che non sempre portano il piccolo paziente ad una completa guarigione. In tutti questi casi la qualit\u00e0 della vita non \u00e8 paragonabile a quella dei bambini normali.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo primario era di migliorare l\u2019alimentazione del bambino attraverso la ricostituzione della sua armonia psicosomatica, agendo con la musicoterapia direttamente su di lui, sull\u2019ambiente familiare e sul personale medico (a tutte le sedute, video registrate, erano presenti le mamme e il personale medico e paramedico).<\/p>\n<p>Sono stati trattati con\u00a0la Musicoterapia Psicosomatica\u00a0nove bambini di et\u00e0 compresa tra i due giorni e i dieci mesi (con un\u2019et\u00e0 media di tre mesi) affetti da cardiopatia congenita complessa. Tutti, tranne un bambino di due giorni con una atresia polmonare e sottoposto a terapia farmacologica, erano nel periodo post-operatorio.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.amomusicoterapia.com\/image_news\/cardioa.tif\" target=\"_self\"><span style=\"color: #0000ff;\">La tavola qui<\/span><\/a>\u00a0riprodotta riporta la media aritmetica (valore = SI\/NO) dei parametri considerati in tutte le sedute di Musicoterapia.<\/p>\n<p>Per esempio il bambino 1, FL, 4 anni, di sesso femminile, con patologia di atresia della valvola tricuspide e trasposizione delle grandi vene, durante tutta la sperimentazione ha complessivamente raggiunto questi risultati: rilassamento (R) del tono muscolare (MS) , una migliore (+) interazione con l\u2019ambiente (SI), un miglioramento (\u00ad) dell\u2019alimentazione (F), non variazioni (\/) della frequenza cardiaca (HR) e una diminuzione (*) della frequenza respiratoria (RR).<\/p>\n<p>In ospedale la frequenza respiratoria \u00e8 stata monitorizzata.\u00a0<a href=\"http:\/\/www.amomusicoterapia.com\/image_news\/cardio1.tif\" target=\"_self\"><span style=\"color: #0000ff;\">La figura 1<\/span><\/a>\u00a0\u00e8 la riproduzione grafica di un fotogramma del filmato in cui si visualizzava sul monitor il diagramma risultante dall\u2019elaborazione al computer dei dati registrati. Sulla linea delle ordinate \u00e8 indicato il tempo\u00a0120\u2019,\u00a090\u2019,\u00a060\u2019.\u00a030\u2019.0 e sulle ascisse la frequenza respiratoria 0, 50, 100.<\/p>\n<p>78 \u00e8 il valore medio registrato nei 30 minuti precedenti l\u2019inizio della Musicoterapia. All\u2019attacco della Musicoterapia si nota una sensibile riduzione della frequenza respiratoria (Vedi -(inizio) sulla riproduzione).<\/p>\n<p>La frequenza respiratoria\u00a0\u00e8 rallentata durante i 45 minuti della seduta e anche nei minuti immediatamente successivi. Questo depone a favore di un assorbimento benefico e duraturo nel tempo per l\u2019organismo ricevente del bambino e spiega l\u2019effetto di ripresa\u00a0motivazionale alla vita e alla relazione con l\u2019ambiente indotto da una riarmonizzazione psicobiologica attraverso l\u2019intenzionalit\u00e0 musicoterapica<\/p>\n<p>Sin dalle prime sedute di Musicoterapia si evidenzi\u00f2 l\u2019immediato rilassamento che la musica mediava nei piccoli pazienti: molti si addormentavano, anche quelli che a detta del personale del reparto erano i pi\u00f9 irritabili e sofferenti.<\/p>\n<p>Ad esempio un bambino nel decorso post-operatorio presentava atelectasia polmonare e ipomobilit\u00e0 dell\u2019emidiaframma destro, per questo era sottoposto a manovre di stimolazione respiratoria. La terapista che lo tratt\u00f2 durante la nostra prima musicoterapia disse che era la prima volta che riusciva a manipolarlo mentre di solito piangeva e si agitava durante il trattamento. Altri bambini entravano in una fase di gioco e di comunicazione con il personale dell\u2019equipe musicoterapica o comunque mostravano una rinnovata forma di attenzione verso l\u2019ambiente.<\/p>\n<p>Questa sperimentazione non ha considerato la preparazione del personale del reparto e ha potuto valutare l\u2019influenza positiva o negativa del loro intervento durante le sedute.<\/p>\n<p>L\u2019accoglienza della sperimentazione da parte del primario \u00e8 stata entusiastica, il personale medico ha preso atto dei risultati significativamente validi; una comprensibile incomprensione \u00e8 stata mostrata dal personale paramedico abituato a svolgere le proprie mansioni secondo gli standard abituali.<\/p>\n<p>Non potendo praticare la musicoterapia dal vivo per difficolt\u00e0\u00a0logistiche dell\u2019ambiente ospedaliero, si \u00e8 preferito\u00a0somministrare musica registrata ma preparata ad hoc per i bambini malati e \u201ccomprensibile\u201danche dal personale addetto all\u2019assistenza post-operatoria.<\/p>\n<p>Tutta la musica \u00e8 stata registrata dal vivo durante le sessioni di Musicoterapia Psicosomatica a cui partecipavano alcuni musicoterapeuti e un gruppo di bambini sani in uno stato di gioia e di libera espressione musicale e corporea.<\/p>\n<p>E\u2019 indicativo come l\u2019ambiente naturale dove la musica \u00e8 stata fatta e fruita (Borgo Solinio sulla Murgia nord a ridosso di una foresta), ha piacevolmente intonato l\u2019armonia psicosomatica dei presenti. Questa positivit\u00e0 riverberava nei piccoli pazienti durante l\u2019ascolto; abbiamo spesso notato che, all\u2019ascolto delle voci registrate dei bambini, i piccoli pazienti avevano reazioni di risveglio o movimenti\u00a0comunicativi (sorrisi, sguardi diretti verso la fonte sonora, movimenti degli arti).<\/p>\n<p>Strumenti usati: pianoforte, organo elettronico, vari tipi di flauti, sax tenore, congas e tumbe (usati dagli adulti) e piccoli strumenti a percussione per i bambini (strumentario ORFF).<\/p>\n<p>La musica registrata \u00e8 frutto di improvvisazione libera su basi ritmiche che seguivano l\u2019andamento delle linee melodiche, armoniche e timbriche che man mano si creavano. I ritmi e le melodie non erano ripetitive e seguivano l\u2019andamento dinamico-espressivo dell\u2019improvvisazione. Le scale adoperate sono state le maggiori, minori e naturali, pentafonica e modali (Magna Grecia).<\/p>\n<p>Ogni brano, della durata di circa 10-15 minuti, era comprensivo di fasi sonore (timbrico-armoniche prive di ritmo codificato), ritmiche, vocali e strumentali, accompagnate anche dalla danza.<\/p>\n<p>Uno dei testi cantati dai bambini aveva il seguente canovaccio sul quale loro apportavano insieme con me, creative variazioni:<\/p>\n<p>\u201cSe balli da dentro di te,<br \/>\ndiventi il tuo vero re.<br \/>\nSe balli da dentro di te,<br \/>\npuoi diventare mare.<br \/>\nSe chiudi gli occhi<br \/>\ne guardi da dentro di te,<br \/>\npuoi volare,<br \/>\npuoi essere di l\u00e0 dal tempo,<br \/>\npi\u00f9 veloce\u00a0del vento,<br \/>\npuoi ritrovare la luce che sei da sempre.\u201d<\/p>\n<p>Volutamente parole e musica non sono state trascritte per non far cristallizzare l\u2019intenzionalit\u00e0 psichica da cui sono germogliate e per l\u2019inadeguata funzionalit\u00e0 della tradizionale scrittura musicale nel cogliere le varie sfumature dell\u2019improvvisazione (ritmi\u00a0liberi e sovrapposti, quarti di tono, grida e risa dei bambini, ecc.).<\/p>\n<p>I genitori di questi bambini hanno cominciato il training di musicoterapia psicosomatica prima ancora del loro concepimento (in ogni caso il training non \u00e8 iniziato in funzione del concepimento).<\/p>\n<p>La sperimentazione nel reparto di cardiochirurgia \u00e8 durata tre mesi, le sedute di musicoterapia avvenivano due volte la settimana (45 minuti per seduta). I parametri considerati sono stati: frequenza cardiaca,\u00a0frequenza respiratoria, tono muscolare, irritabilit\u00e0\/rilassamento psico-fisico, fisiognomica di relazione, induzione del sonno fisiologico, reazione alla fase d\u2019attacco della musicoterapia, alimentazione, interferenza positiva o negativa della madre\u00a0o del personale.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo della ricerca era di migliorare l\u2019alimentazione con un guadagno sia psicologico sia organico dei pazienti: tutti i bambini che erano nutriti per gavage, hanno progressivamente incominciato ad usare il biberon. Tutti assumevano pi\u00f9 latte,\u00a0rispetto alla propria media, durante le sedute di Musicoterapia Psicosomatica.<\/p>\n<p>Il personale medico ha riscontrato una riduzione dei tempi di convalescenza per questi nove bambini rispetto ad altri, con simili patologie e trattamenti chirurgici,\u00a0non trattati con\u00a0la Musicoterapia Psicosomatica.<\/p>\n<p>Cos\u00ec si esprime il primario del reparto di cardiologia dell\u2019ospedale in cui si \u00e8 tenuta la sperimentazione, dottor\u00a0P. Arciprete: \u201cL\u2019incremento dell\u2019alimentazione dei bambini,\u00a0che era l\u2019obiettivo specifico di questo studio,\u00a0\u00e8 stato soddisfacente. Le famiglie, le mamme soprattutto, hanno partecipato in modo corale a questa esperienza ed \u00e8 possibile che la riutilizzino in seguito anche a casa\u201d. Un medico dell\u2019equipe che seguiva il monitoraggio durante la musicoterapia ha concluso una sessione di lavoro dicendo: \u0093Io ero scettico ma devo arrendermi all\u2019evidenza dei risultati\u201d. Un suo collega notava dal diagramma che la media della frequenza respiratoria era diminuita in un paziente con una complicanza settica, cosa che in genereeleva la frequenza respiratoria.<\/p>\n<p>E\u2019 importante come\u00a0la Musicoterapia Psicosomatica\u00a0abbia determinato conseguenze positive sia a livello psicologico che organico, in un\u2019et\u00e0 in cui la psicoterapia o la psicoanalisi o altre forme di terapie non possono essere usate, in quanto questi piccoli pazienti non usano ancora la parola per comunicare e il loro linguaggio istintivo \u00e8 perso normalmente nel patrimonio interattivo dell\u2019adulto.<\/p>\n<p>Ricostituendo il valore della coscienza psicosomatica attraverso la musicoterapia si pu\u00f2 ristabilire il messaggio biologico autentico della cellula-organismo e conseguire uno stato di benessere reale dell\u2019essere umano individuale e collettivo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Musicoterapia Psicosomatica \u00e8 stata applicata sperimentalmente ai bambini cardiopatici del reparto di Cardiochirurgia (terapia semi-intensiva)\u00a0dell\u2019Ospedale Pediatrico Giovanni XXIII di Bari. 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